sabato 26 luglio 2008

Ogni azienda è un progetto

Un progetto o forse un insieme di progetti. Sono passati diversi anni da quando un mio ex collega (bravissimo suonatore di chitarra in stile Django) mi aveva proposto questa sua visione dell'azienda. La cosa è assolutamente giusta e oggi ancora più attuale in funzione del fatto che i team che costituiscono il nucleo dei progetti possono essere "virtuali" e dislocati in posti molto diversi. Imparare a lavorare il team significa imparare a gestire progetti ovvero aziende. La cultura collaborativa è quella emergente, educata al social networking ed in grado di moltiplicare le risorse e non solo sommarle (la diversità moltiplica, l'uguaglianza somma). Anche gli strumenti vanno in questa direzione: da Basecamp (sconsigliato) a 5pm http://www.5pmweb.com (ottimo).

lunedì 14 luglio 2008

Informatica sulle nuvole

Computer cloud è la nuova tendenza in atto che permette di mettere i propri dati (mail, documenti, foto, calendario) sulle "nuvole" ovvero sfruttando la relazione Client / Server dove quest'ultimo è accessibile tramite Internet.
I servizi di Gmail (in particolare nella versione App), Calendar e Goggle Docs, nonchè Mobile Me di Apple sono due realtà che vanno in questa direzione (registriamo il cronico ritardo di Microsoft con la nuova versione di Windows Live).
I vantaggi dal punto di vista organizzativo sono evidenti. Tutto quello che ti serve nell'istante e luogo in cui ti serve.
Non vi succederà mai più di essere dal Cliente e dover ammettere "non ho con me la presentazione di questo prodotto" oppure "adesso sono fuori, vedro' la suia mail al mio ritorno". Questi i vantaggi: quali gli svantaggi ? Apparentemente nessuno anche se rimane il rischio che questi servizi vadano in blocco e noi ci ritroviamo senza dati importanti. Quindi la regola del back up vale sempre: anche quando i nostri dati sono "sulle nuvole".

sabato 31 maggio 2008

Intelligenza e know-how

Da poco mi è capitato di risentire del "vecchio" materiale della famiglia Varvelli (4 consulenti di direzione in una sola famiglia: wow !) e lo ho trovato ancora estremamente attuale.

Vi ripropongo l'intervento di Maria Ludovica Lombardi
http://www.loccioni.com/Portal/Uploads/Eventi/CapaciDiInnovare/03.%20M.Ludovica%20Lombardi%20(23%20min).mp3

Bellissimo il passaggio nel quale dice che "il know how presidia il presente, l'intelligenza prepara il futuro".

venerdì 2 maggio 2008

Piani e pianificazione

Quando si è deciso di raggiungere un nuovo mercato o di sviluppare quello nel quale già si opera si crea un piano che, sostanzialmente, è un enunciato degli obiettivi che ci si sta fissando. Questi dovranno apparire come raggiungibili, misurabili e "giustamente" ambiziosi. Sulla base di questi dati deve essere prodotta la pianificazione delle attività. Rispetto al piano che presenta un'analisi consuntiva del rapporto tra risorse e ricavi fatta su base temporale breve media e lunga, la pianificazione scandisce su base temporale ogni attività e prevede un orizzonte di azione necessariamente breve. Ogni risorsa deve essere investita di una responsabilità precisa e va tenuto costantemente sotto controllo l'avanzamento delle attività. La pianificazione va continuamente aggiornata e rimodulata lungo tutto il periodo di sviluppo del piano. Troppo spesso ottimi piani industriali non affidati ad un servizio pianificazione efficente si perdono nel nulla o ancor peggio divorano risorse senza produrre alcun benefico a causa di anelli deboli non opportunamente rinsaldati.

domenica 16 marzo 2008

La rivincita dell'analogico

Fino a quando non troveranno un modo - e forse ci sono vicini - per farci percepire i suoni direttamente al cervello tagliando fuori l'orecchio la musica è assolutamente analogica. Tuttavia, a fronte della sua storia millenaria, negli ultimi 100 anni la possibilità di usare mezzi tecnici per la sua riproduzione e non solo esecuzione ha creato un potenziale di diffusione che ha avuto il suo apice nella forma digitale, indipendente dal supporto. Se da un lato questo ha raggiunto il paradigma QUALITA' - DIFFUSIONE - BASSO COSTO ha fatto venir meno le ragioni economiche alla base della possibilità di creare musica. Il digitale ha vinto e ha distrutto la musica. Cosa succederà oggi alle etichette discografiche ? In cosa si trasformeranno ? La prospettiva più plausibile e della quale vi sono già da qualche anno diversi segnali è che diverranno nuove protagoniste del LIVE. La nusica in quanto evento, momento di esperienza che non solo relegato allla grande manifestazione ma anche ai momenti più semplici. I ragazzi ventenni toglieranno i loro IPOD dagli orecchi e sentiranno di nuovo una chiatarra che suona.

sabato 9 febbraio 2008

Mass Customization & Open Innovation News

Mass Customization & Open Innovation News

Bellissimo BLOG di Frank Piller ricercatore ed autore di numerosi libri sulla personalizzazione di massa

Sincrono VS Asincrono

La comunicazione telefonica "classica" può essere definita come di tipo sincrono. Ovvero in questo caso tutti i partecipanti devono essere "sincronizzati" e rispondere immediatamente alle questioni poste. La comunicazione asincrona invece, tipicamnte la e-mail e l'IM, non richiedono una immediata risposta, nè presentano il livello di coinvolgimento - distrazione - delle chiamate sincrone. La telefonia personale mobile ha introdotto un ulteriore fattore di invasività alle chiamate sincrone in quanto si puo' essere raggiunti, senza alcun filtro ed in qualsiasi momento.
Troppo spesso nelle aziende l'utilizzo della comunicazione asincrona avviene con tempi troppo lunghi e con perdite di efficienza dovuti all'uso esclusivo della modalità sincrona. In particolare l'istant messaging (meglio noto come "chat") è ancora largamente sotto utilizzato se non addirittura negato in quelle organizzazioni ai cui vertici si associa la chat esclusivamente ad attività ludico ricreative - non che questo non avvenga - piuttosto che produttive. Il successo degli SMS conferma che tra sincrono ed asincrono vince quest'ultimo.

lunedì 22 ottobre 2007

Esercizio "Yes, And "

Joseph Pine, guru de marketing esperienziale, esegue l'esercizio "Si, e....". L'esercizio dimostra come il "contradditorio" non sia necessariamente basato sulle negazioni ma anche sulla comunicazione empatica.

giovedì 4 ottobre 2007

VideoReporter

Questo prodotto è un esempio di mirrored quality. Ovvero la percezione di valore è data dal supporto di fruizione e non dal prodotto in se'. Il prodotto genera filmati MMS fruiti su un telefonino (il prodotto finito) pertanto la qualità percepita non è la scatola nello sgabuzzino ma il video sul telefono.

mercoledì 6 giugno 2007

Intranet Blog

La tecnica di raggruppare idee e informazioni sotto forma di Blog tematici anche in una Intranet aziendale è un buon modo per raccogliere tutte le idee che serviranno a costriuire un progetto futuro. L'organizzazione non gerarchica delle informazioni consente infatti il massimo della creatività. Dopo le "particelle elementari" verranno riprese per formalizzare una specifica secondo uno schema precostituito e condiviso da tutto il gruppo di lavoro.